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mercoledì 2 marzo 2011


Nel silenzio della notte aspetto Te



Nel silenzio della notte
una Stella mi fa compagnia
L'alba è ancora lontana
aspetta a nascere 
 come  io aspetto Te.
E ti sento dentro
come qualcosa che fa male
e che regala piacere.
Ti sento dentro
Sei la mia essenza,
sei tu il mio calore
tu la mia dolcissima follia
che mi porta oltre dove mai ero arrivata.


lunedì 28 febbraio 2011

L'odore ... È inconfondibile!


Una volta creato un legame con la persona che amiamo, l'odore è uno dei primi marchi ad avere come riferimento.
Avvolte lo sento anche quando non sei più vicino a me...da  anni è così ... e stasera ci incontriamo di nuovo nei sogni e al mattino,sento  il tuo profumo ancora qui con me. 

byStella

Vivo di luce e calore, tremo come fiamma mi consumo per te e poi rinasco ancora con un soffio del tuo amore.


L'Attesa


Ferma, legata, bendata,
completamente inerme, indifesa.
In attesa…
Gemiti soffusi

si alternano a gridolini di piacere
sovrapponendosi al sibilo delle mie parole
che leggere  sferzano l'aria
e ti rimbombano nel cervello
come lo schiocco secco

di una frusta sulla nuda pelle.
Ad ogni leggero tocco delle mie mani,
ad ogni frase che esce dalla mia bocca,
ad ogni movimento del mio corpo,

il tuo corpo si contorce, si flette, si inarca,
come se una forza invisibile
lo sollevasse nel punto dove il colpo lo raggiunge.
Oscilla, in quella posizione instabile in cui
è costretto dalle corde,
ma è l'unico movimento
che gli è concesso dalla fermezza dei nodi.
Ed ad ogni movimento sale ancora di più in te
un vortice di emozioni totalmente diverse,
ma che alla fine convergono in un’unica direzione:
il piacere.
Hai paura, così immobile,
hai timore di poter subire qualsiasi cosa,
hai paura del dolore,
sei tesa perché il buoio ha oscurato i tuoi occhi:
ma allo stesso tempo ha accresciuto le tue percezioni.
La paura piano piano si trasforma in attesa,
e l’attesa in desiderio.
Sai che io voglio solo potarti all’estasi del piacere,
ed è quella l’unica cosa che ormai desideri.
Ti lasci andare, ormai completamente in mia balia.
Ti affidi cecamente a me, perché io faccia di te

Ciò che desidero.
Non occorre toccare per vedere
che liquidi ed odorosi umori
escono ormai copiosi dalla tua intimità,
formando piccoli rivoli
che lentamente scivolano lungo le gambe.
Le ginocchia cominciano a cedere
e solo i polsi sorreggono
quasi totalmente il corpo.
L’attesa ormai inizia a farti impazzire,
la voglia inizia a logorarti, ad offuscarti il cervello.
Ma è solo nell’attesa che puoi capire,
è solo nell’attesa che puoi finalmente vedere,
è solo nell’attesa che puoi aprire gli occhi dell’anima
e apprezzare veramente il Piacere
quando finalmente deciderò di concedertelo
prima dell'epilogo in cui saremo un unico corpo.
Io, la fonte del tuo piacere


domenica 27 febbraio 2011

Due tipi d'amore.. L’”amore-bisogno” e l’”amore-dono” OSHO


L’”amore-bisogno” e l’”amore-dono”.


La distinzione è significativa e deve essere compresa. L’ ”amore-bisogno” o l’ ”amore-carenza” dipende dall’altro, è amore immaturo.
Tu usi l’altro, lo usi come un mezzo: sfrutti, manipoli, domini.
In questo modo l’altro è reso succube, viene praticamente distrutto; ma anche l’altro fa esattamente la stessa cosa: tenta di manipolarti, di dominarti, di possederti, di usarti.

Usare un altro essere umano non ha niente a che fare con l’amore: sembra amore ma è una moneta falsa. Eppure questo è ciò che accade al novantanove per cento della gente perché la prima lezione d’amore la impari nella tua infanzia...milioni di persone rimangono infantili per tutta la vita, non crescono mai.
Invecchiano, ma nella loro mente non crescono mai; la loro psicologia rimane infantile, immatura. Hanno sempre bisogno di amore. Sono sempre affamate di amore, lo bramano come il cibo.
L’uomo matura nel momento in cui comincia ad amare piuttosto che ad avere bisogno.

Comincia a traboccare a condividere, comincia a donare.  La differenza è fondamentale.
Nel primo caso ciò che importa è avere di più; nel secondo, l’importante è come donare sempre di più e incondizionatamente. Questo significa crescita, è l’inizio della maturità.
Una persona matura dà. Solo una persona matura può dare, perché solo una persona matura può avere. In questo caso l’amore non è dipendente, e tu puoi amare che l’altro ci sia o no.

In questo caso l’amore non è una relazione, è uno stato dell’essere.
Ebbene questo è il paradosso: coloro che si innamorano non hanno amore, ecco perché si innamorano.
E poiché non hanno amore, non possono darne.
E ancora una cosa: una persona immatura si innamora sempre di un’altra persona immatura, perché parlano la stessa lingua.
Una persona matura ama una persona matura. Una persona immatura ama una persona immatura. Puoi continuare a cambiare marito o moglie mille volte, troverai di nuovo lo stesso tipo di persona e la stessa miseria ripetuta in forme diverse; ma la stessa miseria ripetuta è praticamente la stessa cosa.

Il problema di base nell’amore è che prima devi diventare maturo, allora troverai un partner maturo: le persone immature non ti attireranno affatto.
Le persone immature che cadono in amore distruggono a vicenda la propria libertà, creano un legame, una prigione.
Le persone mature in amore si aiutano a essere libere, si aiutano l’un l’altra a distruggere ogni tipo di legame.

E quando l’amore fluisce nella libertà c’è bellezza.
Quando l’amore fluisce nella dipendenza c’è bruttezza.
Ricorda, la libertà è un valore più alto dell’amore. Quindi se l’amore distrugge la libertà, non ha alcun valore.
L’amore può essere lasciato cadere, la libertà deve essere salvata: è un valore più elevato.
E senza libertà non potrai mai essere felice, non è possibile.
Libertà è il desiderio intrinseco di ogni uomo, di ogni donna: libertà totale, assoluta.
Ecco perché si inizia ad odiare tutto ciò che è distruttivo nei confronti della libertà.
Non odi forse l’uomo che ami? Non odi la donna che ami? Tu odii fatalmente. E’ un male necessario, devi tollerarlo. Poiché non sei in grado di stare da solo devi riuscire a stare con qualcuno e devi adeguarti alle richieste dell’altro. Devi tollerare, devi sopportare….

Tratto dal libro:
"Con te e senza di te" di Osho