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sabato 17 marzo 2012

E fin quando non verrà Lei mio Signore

E fino a quando non verrai tu
io resterò sulla sponda
dei voli, dei sogni,
delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stata
... non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stata con te
si va solo con te, attraverso te.


  Pedro Salinas

SUA... MIO SIGNORE


byStella 16.03.2012

domenica 4 marzo 2012

Il mio desiderio


Desidero un Master da amare e onorare.Desidero un Master con cui condividere la mia vita. Non parlo di convivenza, ma condividere le miei emozioni, le miei paure... Di complicità assoluta da entrambi i lati anche dal mio Master.


Desidero di essere una risorsa per Lui, un Master non deve essere sempre forte...ma desidero che con me può lasciar cadere la sua maschera, perchè lo voglio amare cosi come è, anche le sue debbolezze.
Desidero di mostragli ogni giorno il mio amore per il servizio a Lui dedicato, il mio amore per Lui sarà la mia totale appartenenza.





Desidero di dargli piacere al di là di me stessa perchè amare per me vuole dire morrire a me stessa.
Desidero di amare me stessa, amando Lui.
Perché è il mio più grande desiderio, il mio potere più grande
di renderLo completo, come Lui rende completa me. byStella

Non permettere a Te stessa di appartenere a chi non Ti merita.

Non permettere a Te stessa di appartenere a chi non Ti merita.
Non permettere a Te stessa di deludere chi appartieni.
Questa sarà la più grande forma di rispetto verso Te stessa.

Voglio scorrere nella Tua mente come l'aqua sulla roccia

sabato 3 marzo 2012

Cosa significa Appartenere. (dal Web)

Cosa significa Appartenere.
Tra il Padrone e la schiava si crea una legame di appartenenza all'interno del quale la slave sarà protetta, usata, soddisfatta dal Master.
Tale rapporto (
il "rapporto di coppia" più profondo e solido possibile) conferirà alla slave la sicurezza e la forza nei confronti del resto del mondo.
Qualunque cosa la slave affronti, nel mondo esterno al rapporto, ella saprà sempre che appartiene al Master e lui sarà dalla sua parte, per
proteggerla dagli altri e da se stessa.
Appartenere al Padrone non è un atto di violenza o costrizione ma un' aspirazione di una persona che sente nella sua anima la forza dell'essere una slave.
Una slave decide e sceglie di appartenere al suo Master , non esiste alcun atto violento che possa o debba condizionare questa scelta.
La slave
SCEGLIE di mettersi nelle mani del Master nella convinzione che una slave con il suo Padrone esprime tutto il suo potenziale che senza il Padrone rimarrebbe chiuso e inespresso.
Con questa scelta decide di mettere la sua vita nelle mani di una Guida (che deve essere seria e responsabile) sapendo che per la sua essenza
questa guida è elemento essenziale per esprimere la sua stessa anima, e dunque essere soddisfatta e felice.
Nel decidere di appartenere ad un Master la slave si impegna a smettere di preoccuparsi di sé perchè tale preoccupazione sarà lasciata a colui che da quel momento la possiederà .
Sarà il Master a preoccuparsi delle paure della slave, delle sue aspirazioni, dei suoi bisogni , e sarà sempre il Padrone a decidere i comportamenti che essa dovrà assumere e le correzioni che dovrà subire per esprimersi in modo corretto ed efficace.
Ciò che però deve essere essenziale nel rapporto di appartenenza è la certezza che tale legame protegge la slave da ogni evento esteriore che possa metterla in discussione, e rende un' isola felice il rapporto BDSM con il suo Master.
Oltre al piacere sessuale della sottomissione e la soddisfazione del riuscire ad esprimersi totalmente senza vergogne, paure e timidezze con ilproprio Master (la propria guida)
la slave troverà nel Master se davvero deciderà di appartenergli totalmente , una Guida valorizzante della propria anima ,della propria persona, e della propria vita.